Progetto Arte

 

 

La crescita culturale della collettività dipende da noi come individui, dipende da quello che diamo alla collettività. Noi siamo la collettività. La società del futuro è già tra noi, la possiamo vedere nei bambini. Da come crescono e si formano i bambini possiamo pensare a una società futura più o meno libera e creativa. Dobbiamo sviluppare ogni personalità perché questa possa aiutare la crescita collettiva.”

 La frase letta è di Bruno Munari uno tra i massimi esponenti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo.

La figura di Munari apre una nuova pagina del Progetto Arte, fortemente voluto dalla preside Dott.ssa Concetta Riccardo e coordinato dall’insegnate referente Maria Ausiello che, ormai giunto alla sua 5^ edizione, ha ricevuto anche l’attenzione della RAI TV.

Il tema della “bellezza” è oggi quantomai attuale e rispondente alle esigenze di una moderna e qualificata Offerta Formativa.

Educare al bello è educare l’anima, il migliore antidoto contro degrado, insensibilità, sfiducia. E’ il miglior carburante per sviluppare conoscenza, armonia, identità.

Tali obiettivi risultano particolarmente importanti in Italia. E’ qui, infatti, che si trova il più importante patrimonio monumentale, artistico e culturale del mondo, come testimonia l’altissimo numero di siti adottati dall’UNESCO.

Nelle precedenti edizioni del Progetto Arte, il PRIMO CIRCOLO DIDATTICO ha celebrato pittori come Caravaggio, Van Gogh, Picasso, Klimt, Klee, Mirò, Haring, Ligabue, Monet, Gauguin, Seurat, Signac, Boccioni, Balla e Carrà.. Quest’anno i nostri alunni saranno di nuovo esploratori del magico mondo dell’arte attraverso la conoscenza di Kandinski, Modigliani, Botero e Giotto.

Chissà che in qualcuno di loro non germogli un talento oggi nascosto.